Delibera 578/2013/R/eel - Comunicazione del GSE riguardo al riconoscimento della tipologia di qualifica SEU e SEESEU per Sistemi entrati in esercizio entro il 31/12/2014

Il GSE in questi giorni sta inviando ai produttori titolari di impianti in scambio sul posto entrati in esercizio entro il 31/12/2014 la comunicazione di avvenuto riconoscimento della qualifica di SEU O SEESEU ai sensi della delibera A.E.E.G. 578/2013/R/eel.

Ricordiamo che per impianti che accedono alla scambio sul posto il GSE ha provveduto autonomamente a classificarli.
Il riconoscimento della qualifica comporta condizioni tariffarie agevolate sull'energia prodotta e direttamente consumata all'interno del sistema.

Di seguito un'esempio di comunicazione:

Gentile Produttore,
La informiamo che con l'entrata in vigore delle disposizioni contenute nella Delibera 578/2013/R/eel e s.m.i. "Regolazione dei Servizi di Connessione, Misura, Trasmissione, Distribuzione, Dispacciamento e vendita nel caso di Sistemi Semplici di Produzione e Consumo", il GSE ha proceduto autonomamente a qualificare i sistemi efficienti di utenza esistenti (ASSPC) che hanno usufruito nell'anno 2014 del Servizio di Scambio sul Posto, secondo quanto definito ai paragrafi 3.1.1, 3.1.2, e 3.1.3 delle "Regole Applicative per la presentazione della richiesta e il conseguimento della qualifica di SEU e SEESEU per Sistemi entrati in esercizio entro il 31/12/2014" pubblicate sul sito del GSE. Si rappresenta che il conseguimento della qualifica comporta condizioni tariffarie agevolate sull'energia elettrica autoconsumata (ovvero prodotta e consumata all'interno del Sistema).

A tal fine, con la presente, il GSE Le comunica i seguenti codici identificativi relativi alla qualifica in oggetto per l'anno 2014:
Ragione Sociale: xxxxxxxxx
CF: xxxxxxxxx
PI: xxxxxxxxx

Codice ASSPC: SSPC_ xxxxxxxxx
Codice controllo: xxxxxxxxx
Qualifica riconosciuta: SEESEU-B

Convenzione SSP: SSP xxxxxxxxx
Codice Censimp: IM_ xxxxxxxxx
Codice POD: IT xxxxxxxxx
Potenza Impianto (kW): xxxxxxxxx

Si rammenta che, per gli anni successivi al 2014, ai sensi della Delibera 578/2013/R/eel e s.m.i., qualora il sistema continui a usufruire del Servizio di Scambio sul Posto, il GSE qualifica automaticamente tale configurazione come SSP -A o SSP -B.

Modalità di erogazione da parte del GSE delle tariffe incentivanti a partire dal 1° Gennaio 2015

Ai sensi dell’art. 26, comma 2, della Legge, il GSE eroga le tariffe incentivanti, “con rate mensili costanti, in misura pari al 90% della producibilità media annua stimata di ciascun impianto, nell’anno solare di produzione, ed effettua il conguaglio, in relazione alla produzione effettiva, entro il 30 giugno dell’anno successivo”.

Il DM 16 ottobre 2014 prevede che la producibilità media annua di ciascun impianto sia stimata sulla base del numero totale di ore di produzione dell’impianto riferite all’anno precedente, qualora siano disponibili le misure valide relative a tutti i mesi dell’anno precedente, oppure del numero di ore annue medie, definite in funzione della regione in cui è localizzato l’impianto, qualora non siano
disponibili le misure valide riferite a tutti i mesi dell’anno precedente.

Il GSE effettuerà specifiche azioni di verifica e controllo volte a consentire la corretta erogazione delle tariffe incentivanti, attraverso la definizione di un sistema di monitoraggio che raffronti, per ciascun impianto, la produzione effettiva con la producibilità media annua stimata. L’esito di tale azione di monitoraggio consentirà al GSE di rimodulare o sospendere, ove necessario, gli acconti erogati.


I pagamenti in acconto sono effettuati, qualora sia stata superata una soglia di importo pari a 100 euro con cadenza:
-quadrimestrale per gli impianti di potenza fino a 3 kW
-trimestrale per gli impianti di potenza superiore a 3 kW e fino a 6 kW
-bimestrale per gli impianti di potenza superiore a 6 kW e fino a 20 kW
-mensile per gli impianti di potenza superiore a 20 kW

Per gli impianti di potenza fino a 20kW pagamenti in acconto sono eseguiti alla fine del secondo mese successivo a quello del periodo di competenza, per gli impianti di potenza superiore a 20 kW la scadenza dei pagamenti coincide con l’ultimo giorno del secondo mese successivo a quello di competenza.

Download guida GSE

Delibera A.E.E.G 595/2014 - Regolazione del servizio di misura dell'energia elettrica prodotta

Con la Deliberazione 595/2014/R/eel, l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico ha aggiornato la regolazione del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta, modificando la responsabilità del suddetto servizio. In base a quanto previsto dall’art. 14.6 della delibera in oggetto, a far data dal 1° gennaio 2016 il GSE erogherà gli incentivi esclusivamente sulla base dei dati di misura trasmessi dai gestori di rete.
Enel sta già provvedendo ad informare i produttori(interessati e non) con una mail pec che riassume la procedura da svolgere in tutti i vari casi e che comprende i vari riferimenti normativi, nonchè l'elenco dei contatori compatibili con i suoi sistemi di telelettura.
Anche in questo caso, la pena in caso di mancato adeguamento sarà la sospensione degli incentivi erogati dal GSE fino all'avvenuto adeguamento.
In conclusione, gli impianti interessati sono:
– impianti connessi in bassa tensione con potenza nominale di generazione superiore a 20 kW, attivati prima del 27/08/2012 per i quali il produttore ha installato il misuratore dell’energia elettrica prodotta
– impianti connessi in media, alta ed altissima tensione con potenza nominale di generazione superiore a 20 kW per i quali il produttore ha installato un proprio misuratore (indipendentemente dalla data di attivazione)


Scarica la delibera 595/2014
Scarica l'allegato A

Sistemi efficienti di utenza: pubblicate le Regole Applicative e online il portale informatico per inviare le richieste di qualifica

Il GSE informa che sono pubblicate “Le Regole Applicative per la presentazione della richiesta e il conseguimento della qualifica di SEU e SEESEU per i sistemi entrati in esercizio entro il 31/12/2014”.

Le Regole Applicative descrivono le modalità di richiesta, il procedimento di valutazione e la comunicazione degli esiti della qualifica SEU o SEESEU (A-B-C) esclusivamente per i Sistemi entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2014.

Il documento è stato redatto dal GSE ai sensi della normativa vigente, di quanto disposto con delibera dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico 578/2013/R/eel e s.m.i. per la regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita in caso di Sistemi Semplici di Produzione e Consumo, e sulla base degli ulteriori indirizzi forniti dall'Autorità in fase di approvazione del documento stesso.

A partire da oggi è possibile presentare le richiesta di qualifica SEU e SEESEU mediante l’applicazione informatica “SEU” disponibile sull’Area Clienti del GSE.

Scarica le Regole applicative oppure vedi ulteriori info sui SEU

Eclissi di sole Venerdi 20/03/2015: Terna predispone il distacco degli impianti per 24 ore

Grande attesa per l'eclissi di sole del secolo, venerdì in Italia sarà quasi buio totale.

Quasi ci siamo, mancano pochi giorni al grande evento naturale. Di quelli che lasciano con il fiato sospeso. Da sempre, nella storia dell'umanità, un'eclissi è un momento magico: una volta inspiegabile, oggi scientificamente comprensibile. Ma sempre magico sarà. Il 20 marzo - venerdì prossimo - è una data che gli appassionati di astronomia, e non solo, devono segnarsi sul calendario: ci sarà infatti un'eclissi totale di Sole, di quelle come non se ne vedono da tempo, anche in Italia. Il "bacio" tra Sole e Luna inizierà alle 10,31 a Roma, pochi secondi dopo anche a Milano, e durerà complessivamente un'ora. Una falce di sole, e non di Luna. Questo sarà il fenomeno astronomico che si materializzerà davanti ai nostri occhi rivolti all'insù. La Luna oscurerà il Sole per qualche minuto e nel nord dell’Europa l’eclissi del secolo, come qualcuno l’ha battezzata, sarà totale: nelle remote isole Svalbard l'astro scomparirà del tutto per lunghissimi secondi. In Italia avremo la possibilità di vedere un’eclissi parziale ma comunque eccezionale perché arriveremo a cogliere circa 70 per cento del fenomeno e quindi le ombre avvolgeranno bene la nostra Penisola. La prossima eclissi con valori così elevati la potremo seguire soltanto nel 2026 e il buio totale sarà in Islanda. Ma per un'eclissi totale visibile in Italia bisognerà attendere il 2081.

GLI ORARI
L’eclissi di venerdì sarà di mattina, con un orario di inizio leggermente diverso a seconda della località da cui la si osserva: inizierà prima in Sardegna, alle 9:16 se ci si trova a Cagliari, poi a Roma (9:23), a Milano (9:24), a Napoli (9:25) e a Lecce e Trieste (9:30). Il massimo oscuramento si avrà dopo circa un’ora dall’inizio dell’eclissi, che si concluderà poi intorno alle 11:45.

GLI EFFETTI
Per evitare squilibri nella produzione di energia durante l'eclissi di Sole, Terna ha disposto il distacco per 24 ore di tutti gli impianti eolici e fotovoltaici da 100 o più kW. In mattinata, venerdì, e per circa due ore ci sarà un'eclissi parziale di sole e l'Entso-E, la Rete Europea che unisce 41 gestori di rete in 34 paesi, ha previsto in Italia una riduzione del 21% della produzione nel momento di massimo oscuramento e del 50% in Germania per un totale di circa 34 GW. Nel rapporto stilato il mese scorso all'agenzia europea si legge che la velocità del calo di produzione potrà superare i 400 MW al minuto, mentre la ripresa sarà ancora più rapida, fino a 700 MW al minuto

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